Mira!

Bookdealer

Tutti i nostri servizi in un progetto, pardon, in un libro

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Bookdealer non è solo uno degli ultimi progetti a cui stiamo lavorando, ma ci piace definirlo il “Bignami” dei nostri servizi. Si tratta infatti di una consulenza di comunicazione strategica a tutto tondo (below the line / above the line) che comprende attività di branding, social media strategy e visual design per il rafforzamento del marchio e del suo posizionamento, oltre a una serie di azioni di web advertising per la generazione di traffico e conversioni tracciabili.

Gli ideatori di Bookdealer si sono rivolti a noi perché la loro start up aveva bisogno di farsi conoscere e attuare una strategia di lancio, soprattutto sui canali digitali, ma non solo.

Bookdealer è un e-commerce di libri al servizio delle librerie indipendenti italiane, dunque ha la necessità e la volontà di creare uno stretto legame tra on line e off line. Chi acquista un libro su bookdealer.it non sceglie solo il titolo ma anche la libreria (piccola, locale e indipendente!) da cui acquistarlo e che poi si occuperà di recapitarglielo a casa (con prezzi e tempistiche più convenienti rispetto ai grandi distributori).  L’utente, cioè il lettore, ha il vantaggio di poter acquistare dalla propria libreria del cuore, vicina, di quartiere; il libraio ha il vantaggio di potersi servire di un e-commerce a costo zero, ovvero senza commissioni. 

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L’idea di attivare un servizio personalizzato è venuta ad un gruppo di amici, già professionisti del settore editoriale, quando durante il lockdown non era più possibile recarsi in libreria.

Leonardo, Massimiliano, Daniele e Mattia hanno pensato che poteva essere interessante realizzare un servizio di qualità, competitivo e alternativo rispetto alle grandi piattaforme di e-commerce.

I primi giorni di settembre Bookdealer ha mosso i primi passi riscuotendo molto successo tra gli operatori di settore, tra le librerie (oltre 300 già iscritte, in tutta Italia) e tra gli amanti della lettura (1200 iscritti al portale nelle prime due settimane). Ma questo è solo l’inizio. Viva i progetti intelligenti, voluti, desiderati, e ricchi di contenuto come Bookdealer. Check it out! https://www.bookdealer.it/

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Cosa abbiamo imparato

#1 – Nella realtà esistono delle community diffuse, motivate, appassionate, e già molto attive, con o senza strumenti on line. La community dei lettori e degli amanti della lettura è senz’altro una di queste. Quali sono le altre?

#2 – Una start up che vuole farsi conoscere non è una novità. Una start up che da subito costruisce un team vario con un mix di competenze specifiche, è sicuramente una bella sorpresa!

#3 – Se il tuo progetto risponde a un bisogno molto sentito, i fan e i follower non tarderanno ad arrivare. Così come le critiche o gli “esperti” del tema, nel bene e nel male…

#4 – Meglio uscire “prima di tutti” anche se il sito web non è ancora perfezionato in ogni dettaglio o aspettare di aver messo a posto tutto rischiando di arrivare “alla fine della festa”? Questo è il problema.